Setta di mormoni poligami nel ranch, sei incriminazioni in Texas

mercoledì 23 luglio 2008 13:13
 

HOUSTON (Reuters) - E' stato incriminato per abusi sessuali nei confronti di minore Warren Jeffs, il leader poligamo della setta mormona fondamentalista che viveva in un ranch vicino a Eldorado dal quale lo scorso aprile le forze dell'ordine hanno evacuato più di 400 bambini.

Il gran giurì della Contea di Schleicher, in Texas, ha incriminato insieme a lui altre cinque persone a vario titolo per abusi sessuali, bigamia e reati ad essi collegati.

Jeffs, controverso leader spirituale autoproclamatosi profeta della Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo e dei Santi dell'Ultimo Giorno, era già stato condannato nello Utah a dieci anni di carcere per complicità in uno stupro e per aver costretto un'adolescente di 14 anni a sposare suo cugino di 19.

Al momento si trova in Arizona in attesa di un altro processo per accuse simili.

Le forze dell'ordine erano giunte nel ranch "Yearning for Zion", nel Texas occidentale, in seguito ad una denuncia secondo cui un uomo di mezza età aveva sposato e messo incinta una ragazzina.

In quell'occasione, più di 400 bambini erano stati presi in custodia, ma a giugno una decisione di un giudice texano ha permesso che tornassero presso le loro famiglie.

La poligamia è fuorilegge negli Usa, ma i maschi seguaci di sette del genere di solito sposano ufficialmente una donna mentre le altre diventano "mogli spirituali".

La Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi dell'Ultimo Giorno -- i mormoni "ufficiali" -- ha rinunciato alla poligamia più di un secolo fa.

 
<p>Warren Jeffs, il leader poligamo della setta mormona fondamentalista di Eldorado. REUTERS/Jud Burkett/Pool (Usa)</p>