Usa, pubblicato studio su effetti a lungo termine 11 settembre

venerdì 13 giugno 2008 11:52
 

NEW YORK (Reuters) - Una persona su otto tra quelle che all'epoca degli attacchi dell'11 settembre vivevano vicino al World Trade Center, a distanza di due-tre anni soffriva ancora di disturbo post traumatico da stress.

Lo rivela uno studio pubblicato oggi sul Journal of Traumatic Stress, basato su un'indagine del 2003-2004 condotta tra 11.000 abitanti di Lower Manhattan, secondo il quale le persone a basso reddito e con uno scarso livello di istruzione erano più inclini al disturbo, come i divorziati, con circa il 20% degli appartenenti a questi gruppi che riportava sintomi.

Secondo lo studio, tra il 2003 e il 2004 il 12,6% degli intervistati soffriva del disturbo, il 15% delle donne contro il 10% degli uomini.

Il disturbo consiste in uno stato ansioso scatenato da esperienza traumatiche di paura intensa, orrore o disperazione, che si manifesta con sintomi quali irritabilità, rabbia, disordini del sonno, difficoltà a concentrarsi, incubi e flashback.

Il dipartimento di sanità di New York, che ha condotto lo studio, ha spiegato che si tratta del primo che misura gli effetti a lungo termine dell'attacco sulla psiche, e che al momento è in corso l'analisi dei risultati di un'indagine condotta sei anni dopo gli attacchi.

 
<p>Commemorazione delle vittime degli attacchi al World Trade Center di New York, a cinque anni dall'attentato (11 settembre 2006). REUTERS/Shannon Stapleton (Usa)</p>