Las Vegas, casinò lanciano "angoli sexy" per attirare clienti

lunedì 22 settembre 2008 12:41
 

LAS VEGAS (Reuters) - Di notte, Brittany McClain fa la spogliarellista al Sapphire Gentlemen's Club di Las Vegas, nome "d'arte" Electronica. Di giorno, prende il sole in topless nella piscina per soli adulti del Rio Hotel and Casino.

"La mia via è questa: quando non mi spoglio e non sono in piscina, dormo", ha raccontato la donna, parlando della nuova partnership tra il Rio e lo Sapphire che la tiene impegnata giorno e notte.

Partnership che mette in discussione un principio da sempre vigente a Las Vegas: la separazione tra sesso e gioco d'azzardo. La città ha costruito la sua fortuna sulle scommesse, e certo non è mai stata puritana, ma le leggi del Nevada hanno a lungo impedito il mescolarsi dei due vizi.

La storia di Brittany riflette una tendenza sempre più diffusa nella città, dove i casinò come il Rio -- di proprietà di Harrah's Entertainment -- sono sempre in cerca di nuovi modi per far soldi, considerata soprattutto la congiuntura economica.

"Tutti i casinò stanno cercando di creare un angolino di intrattenimento in stile strip club senza attraversare il confine", spiega John Lee, vice presidente senior di Sapphire.

Anche il Caesar's Palace, il Mandalay Bay, il Mirage, il Venetian e il Wynn hanno aperto "piscine topless", ma la partnership tra il Rio e lo Sapphire è la prima a livello ufficiale tra un casinò e uno strip club.

L'idea che sta alla base è che le donne attireranno più uomini, che poi si fermeranno sui tavoli verdi del Rio. Per entrare nella piscina -- separata da quella dell'albergo, dove le donne invece indossano il costume -- servono dai 30 ai 50 dollari.

La maggior parte dei casinò della Strip di Las Vegas prevedono un angolo dedicato all'intrattenimento per adulti, dal Playboy Club del Palms agli spettacoli in stile burlesque dell'Mgm Grand e del Mandalay Bay.

Al Caesars, oltre alla piscina topless -- "Venus" -- i visitatori possono bersi un drink allo Shadow Bar, dove le donne ballano nude dietro uno schermo, o folleggiare al PURE, uno dei nightclub più animati della città.

Le leggi del Nevada non proibiscono espressamente le esibizioni di donne in topless nei casinò, ma a lungo ai templi del gioco d'azzardo è stato negato il permesso di gestire strip club in virtù di leggi sulla pubblica sicurezza, igiene e morale, spiega Renee Shaffer, numero due del Nevada Gaming Control Board.

Le donne che prendono il sole a seno nudo però -- spiega Shaffer -- non violano nessuna di queste leggi, cosa che invece farebbero le spogliarelliste che facessero lap dance davanti agli giocatori.

 
<p>Roulette in un'immagine d'archivio. REUTERS/Jean-Philippe Arles</p>