Puglia, testa di cavallo mozzata in studio vicesindaco di Ostuni

martedì 22 aprile 2008 11:48
 

BARI (Reuters) - Chissà se quando Francis Ford Coppola ha girato "Il Padrino" immaginava che qualche decennio dopo nella patria dei suoi antenati si sarebbe ripetuta una delle scene cult del suo pluripremiato film.

Ieri sera una testa di cavallo mozzata è infatti stata ritrovata sul pianerottolo dello studio del vicesindaco di Ostuni, nota località turistica pugliese in provincia di Brindisi.

"Non c'è una spiegazione ad un atto cosi stupido", ha detto al telefono a Reuters Vincenzo Pomes, vicesindaco appartenente al Partito Democratico.

Sul pianerottolo del suo studio professionale di ingegnere, insieme alla testa di cavallo mozzata c'erano anche due cartucce di fucile, al momento sotto sequestro.

"Non mi spiego assolutamente questo incredibile gesto. Un avvertimento? Non credo sia riconducibile né alla mia attività amministrativa, sia in qualità di politico che come assessore al personale, né tantomeno a quella professionale", ha detto ancora Pomes.

Il vicesindaco ha spiegato che il ritrovamento è stato fatto iera sera dalla Guardia di Finanza, che ha ricevuto una telefonata anonima che invitava a recarsi nello studio.

"Io non c'ero, partecipavo ad una riunione del Pd presieduta dall'onorevole Tomaselli, sono stato contattato dai militari della Finanza", ha aggiunto.

"Questo gesto, di sicuro, è l'opera di un balordo che crea imbarazzo alla nostra città. Io non ho nulla da rimproverarmi: per me non ho paura, ma questi comportamenti creano problemi a chi mi sta vicino, alla mia famiglia e ai miei figli che lavorano con me nello studio professionale", ha concluso.