Ministro iraniano chiede a Olanda di vietare film su Corano

mercoledì 12 marzo 2008 10:58
 

L'AIA (Reuters) - Il viceministro degli Esteri dell'Iran ha detto oggi che l'Olanda ha il potere di fermare un deputato conservatore del suo parlamento dal presentare un film sul Corano che, ancora prima di uscire, ha già scatenato un'accesa polemica nel mondo musulmano.

Geert Wilders, che ha descritto il Corano come un libro "fascista" che incita la violenza, ha intenzione di presentare il suo cortometraggio di 15 minuti verso la fine del mese, nonostante gli appelli del governo olandese, che ha avvertito l'autore del pericolo che il film possa danneggiare gli interessi nazionali all'estero.

"I Paesi Bassi sono responsabili ... possono fermarlo", ha detto Mahdi Safari chiedendo al governo di Amsterdam di invocare la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Secondo il vicemenistro iraniano, che ha citato l'articolo 29 della Dichiarazione, la libertà di parola non dovrebbe permettere a Wilders di offendere i diritti degli altri.

"Se quell'uomo continuerà ad insistere (nel voler fare una cosa simile) ... mostreremo una reazione appropriata", ha detto Safari dopo aver incontrato il suo omologo olandese Maxime Verhagen.

Il governo olandese è preoccupato che il film possa scatenare una polemica mondiale simile a quella provocata dalle vignette danesi sul profeta Maometto nel 2006.

Alla domanda su come l'Iran potrebbe reagire al film, Safari ha detto: "Ci sono tutte le possibilità sul tavolo".

Gli impresari olandesi temono un calo degli affari nei paesi musulmani e le ambasciate si stanno preparando a possibili attacchi.

Il governo di Amsterdam ha tentato di prendere le distanze dall'iniziativa di Wilders e sta programmando un'offensiva diplomatica per limitare i danni.

 
<p>Geert Wilders in una foto d'archivio. REUTERS/Jerry Lampen</p>