Sienna Miller in tribunale contro paparazzi troppo "aggressivi"

lunedì 11 febbraio 2008 18:25
 

LONDRA (Reuters) - L'attrice Sienna Miller ha raccontato in tribunale a Londra del terrore che ha provato mentre alcuni paparazzi rincorrevano la sua macchina attraverso le strade della città dopo che aveva lasciato un nightclub, l'anno scorso.

La ventiseienne ha spiegato di aver cercato disperatamente di sfuggire ai fotografi per evitare che venissero a conoscenza del suo nuovo indirizzo.

Parlando per mezz'ora l'attrice ha raccontato che i fotografi quasi hanno accecato il suo autista con i flash.

"Mi sono sentita spaventata e minacciata. Le cose che facevano erano a dir poco aggressive", ha detto al tribunale.

"Credo fossero particolarmente agitati perché non sapevano dove abitassi ed erano particolarmente ansiosi di scoprirlo così avrebbero potuto seguirmi e fare altre foto".

L'attrice, una delle più fotografate in Gran Bretagna, aveva partecipato ad un party in un locale esclusivo dopo i Bafta dell'anno scorso.

Il giudice distrettuale David Simpson ha commentato: "I membri del pubblico che non provano un desiderio insaziabile per le foto delle celebrità non dovrebbero provare simpatia per i paparazzi, tenendo bene a mente come hanno trattato la Principessa del Galles (Lady Diana, n.d.r.) e più recentemente Amy Winehouse e Britney Spears".

 
<p>Sienna Miller alla cerimonia dei BAFTA (British Academy of Film and Television Arts) di quest'anno. REUTERS/Stephen Hird (BRITAIN)</p>