Sudafrica, paura della criminalità frena crescita turismo

giovedì 31 luglio 2008 18:25
 

CAPE TOWN (Reuters) - La fama di paese con un alto tasso di criminalità è un forte freno allo sviluppo del turismo in Sudafrica, secondo un dirigente del settore.

Il Sudafrica sarà il primo paese africano ad ospitare i Mondiali di Calcio nel 2010, ma la sua nomea di paese tra i più violenti al mondo (esclusi quelli in guerra) preoccupa i turisti che vogliono godersi le spiagge e la natura.

"Il crimine continua ad essere il tallone d'Achille del settore turistico di questo paese", ha spiegato Moeketsi Mosola, AD di South African Tourism al Cape Town Press Club.

"Non c'è dubbio che stiamo perdendo molte persone... per la percezione della sicurezza", ha detto, aggiungendo che il paese si è impegnato a rendere sicure le mete turistiche.

"Nell'ultimo anno il 99,99% dei turisti che sono venuti in Sudafrica si sono divertiti. Meno dello 0,1% è stata colpita (dalla criminalità)", ha spiegato Mosola.

Nonostante i timori per la criminalità, il turismo nel paese più florido dell'Africa resiste, e -- spiega ancora -- sembra non aver risentito dell'aumento dei prezzi dei carburanti che ha costretto alcune compagnie aeree a triplicare i prezzi dei biglietti.

SA Tourism punta a far arrivare 10 milioni di turisti nel 2010, e a portare il settore a contribuire al Pil per il 12% entro il 2014

"Il turismo ha il potenziale per farlo", ha detto Mosola, aggiungendo che però la lotta alla criminalità è cruciale per il raggiungimento degli obiettivi.