NYT: McCain ebbe relazione con una lobbista. Lui: "Falso"

giovedì 21 febbraio 2008 18:12
 

WASHINGTON (Reuters) - Il candidato repubblicano alle presidenziali americane John McCain ha bollato come "falso" un articolo del New York Times pubblicato ieri nel quale si diceva che avesse avuto rapporti stretti con una lobbista nove anni fa, fatto che potenzialmente contraddirebbe l'accento sull'etica della sua campagna.

Il New York Times ha scritto ieri che McCain ha avuto una stretta relazione con una lobbista di telecomunicazioni, Vicki Iseman e che durante la campagna per le presidenziali del 2000 i membri dello staff del senatore erano preoccupati per l'impatto che la notizia avrebbe potuto avere sulla campagna elettorale.

"Ovviamente sono molto deluso dall'articolo. E' falso", ha detto McCain durante una conferenza stampa. "Mai ho fatto qualcosa che avrebbe potuto tradire la fiducia pubblica e mai ho preso decisioni che in qualche modo non sarebbero state nell'interesse pubblico favorendo persone o organizzazioni".

McCain ha descritto la donna come un'"amica" che ha visto in "diverse occasioni" a Washington, tra cui le raccolte fondi. "Ho molti amici a Washington che rappresentano diversi interessi", ha detto. "La considero un'amica".

Per il giornale, "convinti che il rapporto era diventato romantico, (nel 2000) alcuni dei maggiori consiglieri (di McCain) erano intervenuti per proteggere il candidato da se stesso ... come hanno rivelato diverse persone coinvolte nella campagna sotto garanzia di anonimato".

L'articolo riportava esempi in cui -- secondo la testata -- McCain avrebbe apparentemente contraddetto le sue stesse richieste di un alto comportamento etico ai membri del Congresso.

Lo staff del senatore ha affermato che il giornale ha intrapreso una "campagna di diffamazione mordi e fuggi".

 
<p>John McCain con la moglie Cindy. REUTERS/John Sommers II (UNITED STATES) US PRESIDENTIAL ELECTION CAMPAIGN 2008 (USA)</p>