Rubati a Zurigo dipinti per 164 milioni di dollari

lunedì 11 febbraio 2008 15:52
 

ZURIGO (Reuters) - Tre ladri a volto coperto e armati di pistole hanno rubato da un museo di Zurigo quattro dipinti di maestri del 1800 per un valore totale di 164 milioni di dollari, colpo che secondo la polizia è il più grosso mai messo a segno in tutta la Svizzera.

I dipinti ad olio di Cezanne, Degas, van Gogh e Monet sono stati rubati in pieno giorno ieri dalla Buehrle Collection, secondo furto in pochi giorni compiuto nel paese.

La settimana scorsa infatti due Picasso stimati diversi milioni di franchi - "Tete de Cheval" del 1962 e "Verre et Pichet" del 1944 - sono stati sottratti da un centro culturale.

La polizia ha spigato a Reuters di non avere indizi concerti e che le indagini proseguono, senza specificare se i due furti possano essere connessi.

Nella rapina di ieri tre uomini in vestiti scuri e maschere, uno dei quali parlava tedesco con accento slavo, hanno fatto irruzione nel museo e sono scappati coi dipinti a bordo di una macchina bianca.

La polizia ha spiegato che per chi offrirà informazioni che possono portare alla cattura ci sarà una ricompensa di 100.000 franchi.

I quattro dipinti rubati sono "Castagno in fiore" di Vincent Van Gogh (1890), "Papaveri vicino Vethuil" di Claude Monet (1880), "Il visconte Lepic e le sue figlie" di Edgar Degas (1871) e "Ragazzo in gilet rosso" di Paul Cezanne (1890).

 
<p>Una riproduzione del quadro di Vincent Van Gogh 'Blossoming Chestnut Branches', dipinto nel 1890, che &egrave; stato rubato ieri al museo di Zurigo. REUTERS</p>