Pianista coreano omaggia Beethoven suonandolo per una settimana

venerdì 21 dicembre 2007 12:06
 

SEOUL (Reuters) - Paik Kun-woo ci ha messo circa tre anni per incidere le 32 sonate di Ludwig van Beethoven, ma pensa che potrebbe essere l'unico ad averle suonate tutte durante una maratona di una settimana.

"Vorrei farlo ancora e ancora e ancora", ha detto a Reuters il pianista, che vive a Parigi, il giorno dopo l'ultimo concerto che, come gli altri sette, ha tenuto in una sala molto affollata.

E' la seconda volta che Paik compie un'impresa del genere. La prima è stata in Cina, dove gli è stato chiesto di tornare di nuovo per un'altra performance.

"La ragione per farlo è tutto l'insieme", ha detto Paik, nato nella Corea del Sud ma che ha trascorso la maggior parte della sua vita all'estero e gli ultimi 20 anni a Parigi.

Il sessantunenne è apparso stanco dopo alcune sonate, tra cui la Hammerklavier, famosa per essere fisicamente provante, ma il pianista smentisce: "Non ero realmente esausto. E' uno strano tipo di transizione. Sei in quell'universo, una sfera musicale e poi ti ritrovi nella realtà. Devi adeguarti".

Ci sono volute tre uscite dal palco la scorsa notte, ha detto, prima che i muscoli rispondessero normalmente per sorridere al pubblico.

Ha suonato alla Seoul Arts Centre concert hall da 2.500 posti facendo il tutto esaurito ogni sera, secondo gli organizzatori, e dopo ogni spettacolo lunghe file di fan facevano la coda con cd e programmi da farsi autografare.

Paik ha tenuto il suo primo concerto in pubblico all'età di 10 anni e più tardi ha studiato alla Juilliard School di New York, in Inghilterra e in Italia. Tra i suoi insegnanti c'è stato Wilhelm Kempff, celebre interprete di Beethoven.

Kempff diceva che tra tutti i compositori avrebbe voluto suonare tutta la vita solo Beethoven. "Sono d'accordo", ha commentato Paik Kun-woo. "Beethoven aveva capito la psicologia umana".

Paik ha raccontato di aver scelto i pezzi per come meglio si accordavano tra loro allo scopo di creare un "ritratto gigante".

"Non posso dire che tutti i pezzi di Beethoven siano un capolavoro. Ma tutte le 32 sonate sono pezzi di successo. Attraverso quelli puoi raccontare l'intera vita di Beethoven... Era questo che mi interessava".

 
<p>Il pianista Paik Kun-woo in concerto a Seoul REUTERS/Credia Cultural Service Group/Handout</p>