Australia, cimitero propone cremazioni "ecologiche"

martedì 11 marzo 2008 12:06
 

CANBERRA (Reuters) - Un cimitero australiano ha annunciato il progetto di offrire cremazioni "verdi" senza emissioni di anidride carbonica per contribuire a combattere il surriscaldamento globale.

Il giorno dell'entrata in vigore della ratifica del Protocollo di Kyoto sulle emissioni di gas serra, il cimitero Centennial Park della capitale dell'Australia del sud Adelaide ha spiegato a Reuters qual è l'impatto ambientale di sepolture e cremazioni secondo i suoi studi.

Mentre le cremazioni inizialmente generano più emissioni delle sepolture, il direttore del cimitero Bryan Elliott ha spiegato che nel tempo le sepolture finiscono per produrre il 10% in più di gas serra.

"Se piantiamo un albero per ogni servizio - sepoltura o cremazione - riusciremo a bilanciare le emissioni", ha detto Elliott a Reuters.

Il cimitero Centennial Park si occupa di più di 900 sepolture e circa 3.300 cremazioni all'anno. Elliott ha spiegato che una cremazione genera circa 160 kg di biossido di carbonio, mentre una sepoltura 39 kg.

Ma se si mette in conto anche il mantenimento delle tombe - molte coperte da prato - le cremazioni risultano il 10% più ecologiche delle sepolture. "Questo accade perchè dobbiamo occuparci delle tombe per un certo numero di anni annaffiando e tagliando l'erba", ha spiegato Elliott.

"La sepoltura è un processo che... produce quantità maggiori di spreco di una cremazione".

La decisione è stata spinta dagli appelli degli abitanti per sepolture naturali, dove è piantato un albero sulle tombe.

Ma una tale proposta non funzionerebbe nei cimiteri urbani, dove lo spazio è limitato e le tombe possono essere riutilizzare, ha detto Elliott. Nell'Australia del Sud infatti le tombe sono affittate per 50 anni alla volta, e se il contratto non viene rinnovato possono essere riutilizzate.