Giornata Mondiale Gioventù, poteri speciali a polizia Sydney

martedì 1 luglio 2008 12:29
 

SYDNEY (Reuters) - La Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà a Sydney questo mese dal 15 al 20 luglio prevede cinque giorni di fratellanza presieduti dal Papa, ma secondo i leader per i diritti civili i poteri di cui la polizia si avvarrà per scongiurare le proteste sono "ripugnanti".

Per tutto il mese le forze dell'ordine avranno dei poteri speciali e potranno perquisire, arrestare o multare chi causa disturbo ai partecipanti alla manifestazione.

Secondo i critici potrebbe essere considerato reato indossare una maglietta con messaggi anti-cattolici, sventolare preservativi in segno di protesta o persino suonare.

La presidente della New South Wales Bar Association, Anna Katzmann, ha definito oggi tali poteri speciali ripugnanti, spiegando che infrangono i diritti civili.

"Sono ripugnanti per due motivi. Innanzitutto il governo ha aggirato il voto parlamentare... In secondo luogo rappresentano un'irragionevole interferenza con la libertà di pensiero e di movimento delle persone", ha detto Katzmann ai giornalisti.

Il commissario di polizia del New South Wales Andrew Scipione ha spiegato che i poteri speciali sono necessari per garantire la sicurezza dell'evento - che secondo gli organizzatori potrebbe attrarre mezzo milione di persone - e del Papa, alla sua prima visita in Australia.

Le misure si applicheranno in 40 aree della città, tra le quali musei, gallerie, cinema, e parchi dove il Papa passerà. Più di 500 scuole e 35 treni e stazioni sono state definite "zone speciali", e le persone che ci andranno saranno soggette a perquisizioni e se richiesto dovranno togliersi giacca, scarpe e cappelli.

 
<p>La polizia di fronte alla St. Mary's Cathedral di Sydney. REUTERS/Will Burgess (AUSTRALIA)</p>