Olimpiadi, divise rosse possono influenzare arbitri, dice studio

lunedì 11 agosto 2008 11:48
 

PECHINO (Reuters) - Per gli atleti cinesi in gara alle Olimpiadi, il rosso potrebbe essere più che un semplice colore fortunato.

Uno studio rivela che, se impiegato nelle divise sportive, può influenzare la capacità decisionale degli arbitri, e persino provocare una differenza nei punteggi.

Nella cultura cinese il rosso porta fortuna, e infatti ne sono colorati i più svariati oggetti, dai pacchetti di denaro distribuiti nel Capodanno cinese per buon auspicio alle lanterne e ai vestiti da sposa. E Tiger Woods, nell'ultimo giorno dei tornei di golf, per scaramanzia si veste sempre di rosso.

Gli psicologi Norbert Hagemann, Bernd Strauss e Jan Leissing dell'Università di Muenster, in Germania, ora hanno scoperto che gli arbitri tendono ad assegnare più punti agli atleti di taekwondo vestiti di rosso che a quelli vestiti di blu.

Lo studio, pubblicato sul numero di agosto di Psychological Science, è stato svolto mostrando a 42 arbitri di taekwondo due set di video degli incontri tra due giocatori -- uno vestito di blu e uno di rosso -- identici tranne per il fatto che nel secondo i colori delle divise erano invertiti. Dopo ogni video agli arbitri è stato chiesto di dare un punteggio a ciascuno dei due giocatori.

Gli psicologi hanno scoperto che gli atleti vestiti di rosso collezionavano in media 13 punti in più, e che il punteggio sembrava scendere dopo che l'atleta rosso veniva "tinto" di blu con tecniche digitali.

 
<p>L'italiano Domenico Valentino (divisa rossa) durante un incontro di boxe con Tahar Tamsamani del Marocco Pechino 2008. REUTERS/Lee Jae-Won (CHINA)</p>