Calcio: Seedorf preoccupato per le performance del Milan

venerdì 30 novembre 2007 16:09
 

di Mark Meadows

MILANO (Reuters) - Il centrocampista del Milan Clarence Seedorf non riesce a capire perchè la sua squadra stia facendo così fatica nel campionato di Serie A, ma ha riconosciuto che la rivale Inter sembra la più forte di tutti in questa stagione.

Il Milan è nono dopo dodici partite e non ha vinto il recente match in casa contro la Juventus.

L'unica sconfitta fuori casa che ha subito durante questa stagione è stata a settembre, 2-1 contro il Palermo.

"Non abbiamo giocato così male da essere in questa posizione. E' che abbiamo fatto pochi gol in casa. A Palermo abbiamo fatto la miglior partita della stagione e abbiamo perso", ha detto Seedorf a Reuters nella sua casa.

Il trentunenne olandese crede ancora che il Milan possa invertire la rotta, come ha fatto la scorsa stagione conclusa al quarto posto nonostante un inizio faticoso e una penalità di otto punti per una partita comprata.

"Forse è l'Inter l'unica squadra che ci è superiore. E' un lungo testa a testa. Quest'anno è molto competitivo, tutti vincono contro tutti", ha aggiunto.

Il Milan sta giocando meglio per tentare di mantenere il titolo di Champions League, e l'1-1 di mercoledì contro il Benfica è stato abbastanza per rientrare nei 16 qualificati.

"Era importante ottenere un buon risultato. Sapevamo che non sarebbe stato facile", ha aggiunto Seedorf, che tra poco andrà in Giappone con i suoi compagni per la Club World Cup, finale di Coppa Intercontinentale.

Gli splendenti stadi giapponesi sono molto diversi da quelli italiani ormai obsoleti. Per Seedorf le autorità dovrebbero agire per evitare un ripetersi della violenza dei tifosi che ha colpito il calcio italiano ultimamente.

"La decisione (di impedire le trasferte) è stata presa, è una volta che una decisione è presa devi cercare di farla rispettare. Ma per il lungo termine ... bisogna investire sugli stadi".

 
<p>Clarence Seedorf nella sua casa milanese durante l'intervista. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY)</p>