Olimpiadi, Cina lavora per prevenire pioggia su cerimonia inizio

mercoledì 30 gennaio 2008 17:07
 

PECHINO (Reuters) - Per evitare che la cerimonia di apertura delle Olimpiadi possa essere rovinata da qualche imprevisto, Pechino si sta occupando persino della pioggia: nel corso di alcuni esperimenti è infatti riuscita a fermare delle leggere precipitazioni, come hanno riferito alcuni funzionari.

Visto che l'avveniristico stadio "Nido d'uccello" di Pechino non ha copertura, l'ufficio meteorologico è stato incaricato di sviluppare metodi per scongiurare che la pioggia rovini quello che promette di essere uno spettacolare inizio dei Giochi la sera dell'8 agosto.

"I nostri esperimenti per la riduzione della pioggia sono indirizzati alle precipitazioni leggere", ha spiegato Zhang Qian, responsabile della manipolazione del tempo nell'ufficio.

"Con la pioggia forte è molto più difficile. I risultati con la pioggia leggera sono stati soddisfacenti", ha precisato.

Qian ha spiegato che sono state usate diverse strategie per fermare la pioggia a seconda del tipo di nuvole, e nessuna danneggia l'ambiente.

"Per le nuvole fredde sotto lo zero usiamo un refrigerante derivato dall'azoto liquido per aumentare il numero di goccioline e diminuire la loro dimensione, col risultato che le goccioline più leggere hanno meno probabilità di cadere e le precipitazioni possono essere ridotte".

"Per le nuvole con temperatura sopra lo zero usiamo ioduro d'argento per 'seminarle' e accelerare la collisione e la coalescenza delle goccioline arrestando la formazione di nuvole".

La Cina inoltre ha usato a lungo la manipolazione del tempo atmosferico per aumentare le precipitazioni nel nord del paese, e lo stesso metodo può essere usato anche per proteggere lo stadio dalla pioggia inducendola artificialmente a cadere prima che raggiunga l'area, come ha spiegato Wang Yubin, vice ingegnere capo dell'ufficio meteorologico.

 
<p>Un soldato cinese fa la guardia allo stadio olimpico di Pechino, soprannominato "Nido d'uccello". REUTERS/Claro Cortes IV</p>