Per Ian McEwan, autore di "Espiazione", scrittori non sono star

mercoledì 30 gennaio 2008 11:39
 

JAIPUR, India (Reuters) - Lo scrittore britannico Ian McEwan non apprezza la cultura degli scrittori trasformati in star, ma dà il benvenuto ai nuovi lettori che si avvicinano ai suoi libri dopo aver visto le versioni cinematografiche.

Lo ha detto al Festival della Letteratura a Jaipur nell'India occidentale.

"Il mestiere di scrivere racconti è abbastanza monotono, così mi sembra strano trasformare gli scrittori in celebrity", ha spiegato McEwan -- considerato uno dei maggiori scrittori inglesi -- dalla capitale dello stato del Rajasthan.

"E' molto imbarazzante. Se fossi un'attrice ventiduenne mi divertirebbe, ma sono un imbrattacarte di sessant'anni...", ha aggiunto.

Autore di libri di successo come "Amsterdam" e "Bambini nel tempo", McEwan recentemente ha passato quello che ha descritto come uno spiacevole periodo sotto i riflettori dei media, quando l'adattamento cinematografico di "Espiazione" -- il suo racconto sulla Seconda Guerra Mondiale che parla di due amanti separati dalla guerra e di un tradimento familiare -- ha vinto il Golden Globe.

L'autore ha raccontato di essersi sentito incoraggiato dal numero di nuovi lettori generati dalla versione cinematografica: "'Espiazione' mi ha fatto conoscere a molti nuovi lettori che non avevano mai sentito parlare di me", ha spiegato.

Al momento lo scrittore sta lavorando ad un'opera sui cambiamenti climatici.

 
<p>Ian McEwan, Londra, 4 settembre 2007. REUTERS/Luke MacGregor</p>