Pacemaker nucleare funziona ancora dopo 34 anni

giovedì 20 dicembre 2007 09:54
 

BOSTON (Reuters) - Un chirurgo statunitense che nel 1973 aveva impiantato un pacemaker ad energia nucleare a una ventenne ha spiegato che il dispositivo funziona ancora dopo 34 anni e che può aver fatto risparmiare denaro nel lungo periodo.

Ma il dottor Victor Parsonnet del Newark Beth Israel Medical Center ha aggiunto di non essere favorevole un ritorno a simili dispositivi, perché presentano comunque degli svantaggi.

In una lettera al New England Journal of Medicine, Parsonnet ha scritto che nonostante il prezzo iniziale di 5.000 dollari -- più di 23.000 dollari attuali -- i costi successivi sono stati di 19.000 dollari, molto meno dei 55.000 necessari per un pacemaker a batteria.

Un pacemaker standard probabilmente avrebbe avuto bisogno di essere sostituito quattro o cinque volte in trent'anni, e di essere monitorato più spesso.

La donna, che ora ha 54 anni, ha tollerato bene il Numec NU-5 e ha una vita normale. "Non ha avuto il minimo problema e si sente bene", ha raccontato Parsonnet.

I pacemaker nucleari sono stati messi in discussione perchè funzionano a plutonio, una delle sostanze più pericolose al mondo.

Parsonnet ha spiegato che 139 persone hanno ricevuto la prima versione del pacemaker nucleare e che molti dispositivi sono sopravvissuti al paziente. Nove sono ancora in uso.

I pacemaker nucleari non si usano più perchè ormai le batterie al litio hanno una buona aspettativa di durata, di 10 o 15 anni a seconda di come sono programmate, e oggi come oggi i medici vogliono comunque sostituire di tanto in tanto i pacemaker con nuovi modelli.

 
<p>Un pacemaker di fabbricazione tedesca che invia anche un sms ai medici quando il cuore del paziente risulta in condizioni critiche. REUTERS/Arnd Wiegmann</p>