Sydney, già migliaia pellegrini per Giornata Mondiale Gioventù

giovedì 10 luglio 2008 08:18
 

SYDNEY (Reuters) - Mancano ancora tre giorni all'arrivo di Papa Benedetto XVI a Sydney per la Giornata Mondiale della Gioventù, ma sono già migliaia i giovani cattolici, le suore e i preti di tutto il mondo che affollano la città australiana.

"Guardiamo avanti per vedere cosa Dio ha in mente per noi", ha commentato l'americano Wayne Bolduc, mentre le strade della città sono invase dai gruppi di pellegrini.

Gli organizzatori si aspettano per la manifestazione -- che durerà dal 15 al 20 luglio -- mezzo milione di persone, anche se finora se ne sono registrate meno della metà.

La polizia avrà poteri speciali per contenere le proteste, e potrà arrestare chi disturberà i pellegrini. 300 strade sono state chiuse e alla gente che lavora è stato consigliato di prendere le ferie o evitare la città.

Gli interventi chirurgici in alcuni ospedali sono stati sospesi e i dottori tenuti disponibili per eventuali soccorsi. Alcuni cartelli avvisano gli automobilisti che i pellegrini non sono abituati alla circolazione delle macchine a sinistra.

Secondo gli organizzatori e le autorità locali, la Giornata Mondiale della Gioventù farà guadagnare alla città 190 milioni di dollari.

Ma non tutti apprezzano: il gruppo "No Pope", ad esempio, ha in progetto di distribuire preservativi per protestare contro la dottrina cattolica, mentre le vittime degli abusi sessuali da parte del clero vogliono chiedere al Papa di scusarsi.

Ci sono state 107 condanne per abusi sessuali tra i ranghi della chiesa in Australia.

"Non posso confermare né smentire che (il Papa) ne parlerà, ma non mi sorprenderebbe", ha detto il portavoce del Vaticano Federico Lombardi ieri a Roma.

In Australia si dichiarano cattolici 5 milioni di persone, ma i praticanti sono meno di un milione.

 
<p>Fervono i preparativi per l'arrivo del Papa a Sydney per la Giornata Mondiale della Giovent&ugrave;. REUTERS/Daniel Munoz (AUSTRALIA)</p>