Marea nera, Obama: mi assumo responsabilità

venerdì 28 maggio 2010 21:34
 

GRAND ISLE/HOUSTON, Stati Uniti (Reuters) - Il presidente Barack Obama ha ripetuto oggi che BP pagherà i costi della fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, assumendosi però la responsabilità di risolvere il disastro.

"Mi assumo la responsabilità di risolvere la crisi", ha detto Obama durante la visita in Louisiana per ispezionare il danno della fuoriuscita. "Sono il presidente e il rischio me lo prendo io".

BP: TOP KILL RIUSCIRA' AL 60-70%

BP aveva precedentemente riferito che la situazione sta migliorando.

L'operazione "top kill" , attraverso la quale il colosso energetico britannico sta cercando di tappare la falla del pozzo affondato nel Golfo del Messico, sta infatti facendo dei progressi ma la società non può dire quale sia l'esito del tentativo fino a domenica. Lo ha detto l'amministratore delegato Tony Hayward.

Hayward ha detto oggi in diverse interviste televisive che la procedura, iniziata mercoledì pomeriggio, sta funzionando "secondo i piani" e che serviranno altre 48 ore prima che BP possa avere un "quadro completo".

"Non sappiamo se saremo in grado di avere la meglio sul pozzo", ha detto allo spettacolo televisivo "Today" della Nbc. Ha ripetuto però che il tentativo ha una buona probabilità di riuscita, dal 60 al 70%.

Dal pozzo sono fuoriuscite migliaia di barili di petrolio ogni giorno per cinque settimane, dopo che la strumentazione di controllo sul fondale del mare non ha funzionato e l'impianto di trivellazione Deepwater Horizon della Transocean è esploso e poi affondato, uccidendo 11 persone.

La fuoriuscita non è stata fermata. Secondo la BP, la massa di materiali vischiosi iniettata nei pressi della falla per fermare il petrolio ha rallentato la fuoriuscita ma il pozzo non è ancora sotto controllo.

Gli analisti dicono che "top kill" è sempre più considerata una misura cruciale, mentre il petrolio continua ad invadere la delicata palude della Lousiana e a minacciare l'ecosistema della costa del Golfo del Messico.

"Se top kill non dovesse funzionare entro lunedì, ci sarebbero molte persone frustrate (politici, investitori, cittadini americani, etc) e ci aspettiamo che il livello di tensione/rabbia per la fuoriuscita salga ancora", ha detto un dirigente della banca Tudor Pickering Holt, esperta in investimenti energetici.

 
<p>28 maggio 2010, il presidente Barack Obama sulla costa della Louisiana. REUTERS/Larry Downing</p>