Marea nera,BP: altre 48 ore per sapere se "top kill" funziona

venerdì 28 maggio 2010 20:31
 

di Kristen Hays

HOUSTON (Reuters) - L'operazione "top kill" , con la quale il colosso energetico BP sta cercando di tappare la falla del pozzo affondato nel Golfo del Messico, sta facendo dei progressi ma la società non può dire quale sia l'esito del tentativo fino a domenica, ha detto l'amministratore delegato Tony Hayward.

Hayward ha detto oggi in diverse interviste televisive che la procedura, iniziata mercoledì pomeriggio, sta funzionando "secondo i piani" e che serviranno altre 48 ore prima che BP possa avere un "quadro completo".

"Non sappiamo se saremo in grado di avere la meglio sul pozzo", ha detto al programma televisivo "Today" della Nbc. Ha ripetuto però che il tentativo ha una buona probabilità di riuscita, dal 60 al 70%.

Dal pozzo sono fuoriuscite migliaia di barili di petrolio ogni giorno per cinque settimane, dopo che la strumentazione di controllo sul fondale del mare non ha funzionato e l'impianto di trivellazione Deepwater Horizon della Transocean è esploso e poi affondato, uccidendo 11 persone.

La fuoriuscita non è stata fermata. Secondo la BP, la massa di materiali vischiosi iniettata nei pressi della falla per fermare il petrolio ha rallentato la fuoriuscita ma il pozzo non è ancora sotto controllo.

Gli analisti dicono che "top kill" è sempre più considerata una misura cruciale, mentre il petrolio continua ad invadere la delicata palude della Lousiana e a minacciare l'ecosistema della costa del Golfo del Messico.

"Se top kill non dovesse funzionare entro lunedì, ci sarebbero molte persone frustrate (politici, investitori, cittadini americani, etc) e ci aspettiamo che il livello di tensione/rabbia per la fuoriuscita salga ancora", ha detto un dirigente della banca Tudor Pickering Holt, esperta in investimenti energetici.