Usa, primo voto a Congresso per abrogare divieto gay in esercito

venerdì 28 maggio 2010 10:29
 

WASHINGTON (Reuters) - I parlamentari di entrambi i rami del Congresso Usa hanno fatto ieri un passo importante verso l'abrogazione del divieto per gay e lesbiche di servire nelle forze armate Usa, come auspicato dal presidente Barack Obama.

La Camera dei Rappresentanti ha approvato per 234 voti a 194 un emendamento che mette fine dalla politica del "non chiedere, non dire" dell'era Clinton, che permetteva agli omosessuali di indossare la divisa, ma li espelleva se il loro orientamento sessuale diventava noto. Poche ore prima una commissione del Senato aveva votato allo stesso modo.

Il cambiamento, prima di diventare legge, ha ancora bisogno di alcuni passaggi legislativi, ma il presidente Obama si è detto soddisfatto del voto.

"Questa legislazione contribuirà a rendere le nostre Forze armate se possibile più forti ed inclusive, permettendo a soldati gay e lesbiche di servire con onestà ed integrità", ha detto in un comunicato.

Dopo il via libera parlamentare, l'abrogazione del divieto dovrà essere controfirmata da Obama, dal ministro della Difesa Robert Gates e dal capo delle Forze armate, per certificare che la nuova legge non abbia un impatto negativo sull'efficienza e la coesione delle truppe.

 
<p>Un soldato americano durante un'operazione in Iraq. REUTERS/Atef Hassan</p>