Dopo intervento d'urgenza di Bono, U2 rinviano concerti in Usa

martedì 25 maggio 2010 13:50
 

di Mike Collett-White e Ayhan Uyanik

LONDRA/MONACO (Reuters) - Il frontman degli U2 Bono ha lasciato oggi l'ospedale tedesco dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla schiena, obbligando la band irlandese a rinviare le tappe del tour mondiale in Nord America.

Gli U2 sono quasi sicuri di non partecipare neanche al festival di Glanstonbury del 25 giugno, uno dei principali eventi musicali nel calendario della musica pop.

Il manager della band Paul McGuinness, parlando a Reuters fuori dall'ospedale di Monaco dove Bono è stato operato venerdì scorso, ha detto che il cantante 50enne "è molto dispiaciuto" per i cambiamenti apportati al tour, che coinvolgeranno milioni di fan.

"Chiaramente si tratta di una lesione grave e il tempo necessario per la riabilitazione di Bono è un grande problema per il tour degli U2 e ha sfortunatamente obbligato a rinviare 16 show in Nord America", ha detto, riferendosi ai concerti in programma dal 3 giugno al 19 luglio.

Secondo il sito web del gruppo, il rientro di Bono potrebbe avvenire il 6 agosto a Torino.

L'INFORTUNIO AVEVA CAUSATO UNA PARALISI PARZIALE

L'infortunio, avvenuto durante la preparazione del tour, ha causato una paralisi parziale della parte inferiore della gamba.

"I legamenti intorno al disco avevano uno strappo di otto millimetri e durante l'intervento abbiamo scoperto che alcuni frammenti del disco erano entrati nel canale spinale" ha detto Joerg Tonn, il neurochirurgo che ha operato la star, aggiungendo che l'operazione era l'unico modo per un recupero completo e per evitare altre paralisi.

Gli U2, con canzoni come "Sunday Bloody Sunday" e "Where the Streets Have No Name", si sono imposti sulla scena mondiale come una delle principali band, vendendo secondo alcune stime non ufficiali circa 150 milioni di dischi.

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<p>Il cantante e leader degli U2 durante un discorso a Washington (foto d'archivio) REUTERS/Benjamin J. Myers</p>