Salute, studio mostra rilevante calo mortalità infantile

lunedì 24 maggio 2010 15:28
 

WASHINGTON (Reuters) - Le morti infantili nel mondo sono dimuinuite sensibilmente, con i decessi di bambini sotto i cinque anni ridotti in quasi tutti i paesi, secondo quanto riferito da alcuni ricercatori Usa.

Avvalendosi di un nuovo metodo per calcolare la mortalità, secondo loro più completo e accurato dei precedenti, un gruppo dell'università di Washington ha rilevato che il numero delle morti di bambini di età inferiore ai cinque anni è crollato dagli 11,9 milioni del 1990 ai 7,7 milioni del 2010.

Le scoperte sono simili a quelle emerse a settembre in un documento del fondo per l'infanzia delle Nazioni Unite, secondo cui un miglior livello di prevenzione della malaria e l'utilizzo di medicinali per proteggere i neonati con madri malate di Aids hanno ridotto la mortalità infantile dai 12,5 milioni del 1990 agli 8,8 milioni del 2008.

Ma il nuovo studio ha prodotto risultati ancor più positivi: "Le stime precedenti hanno mostrato la mortalità infantile calare lentamente, quasi per niente nel caso di neonati", ha detto in un comunicato Julie Knoll Rajaratnam, che ha condotto lo studio.

"Noi siamo riusciti a raddoppiare la quantità di dati e a migliorare l'accuratezza delle nostre stime per scoprire che per i bambini le cose oggi vanno meglio che mai nella storia recente, specialmente nel primo mese di vita".

Su scala mondiale, secondo la ricerca, lo scorso anno sono morti 3,1 milioni di neonati, 2,3 milioni di bambini nel primo anno di vita e altri 2,3 milioni di tra uno e 4 anni. Il risultato segna un calo globale del 2% annuo della mortalità.

Sul giornale di medicina Lancet, la Knoll e il collega Christopher Murray hanno detto che la mortalità infantile è in calo in ogni parte del mondo, tranne che in Swaziland, Lesotho, nella Guinea equatoriale e in Antigua e Barbuda.

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<p>Due ragazze indiane in una foto d'archivio. REUTERS/Ajay Verma (INDIA)</p>