Contribuenti.it: 2 yacht su 3 intestati a nullatenenti

sabato 22 maggio 2010 14:30
 

MILANO (Reuters) - Due yacht su tre in Italia risultano intestati a nullatenenti, pensionati ottantenni e società di comodo. Lo rivela in una nota Contribuenti.it-Associazione Contribuenti Italiani, citando un proprio studio.

"Crescono a dismisura i poveri possidenti, +5% nel 2010. Quasi due terzi delle lussuose barche che circolano sui mari italiani, sono intestate a nullatenenti, a prestanomi 80enni o società di comodo, italiane o estere", si legge nel comunicato dell'associazione che monitora costantemente il fenomeno dell'evasione fiscale in Italia.

"Il 64% degli yacht di lusso, barche a vela sofisticate e auto di grossa cilindrata sono intestati a nullatenenti, a pensionati 80enni o società di comodo, anche estere, per non pagare le tasse".

"Secondo il recente studio di Contribuenti.it elaborato su dati provvisori del Ministero delle Finanze che fa riferimento alle dichiarazioni fiscali presentate nel 2009 -- prosegue il comunicato --, è emerso che la metà degli italiani dichiara non oltre 15.000 euro annui e circa due terzi non più di 20.000 euro; di contro, solo l'1% che dichiara oltre 100.000 euro e lo 0,2% più di 200.000 euro".

"Nello stesso periodo in Italia, venivano immatricolate 151mila vetture tra fuoristrada ed auto di lusso, e addirittura a 27mila italiani sarebbero state rilasciate altrettante patenti nautiche".

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<p>Uno yacht in foto d'archivio. REUTERS/Eric Gaillard (FRANCE - Tags: SOCIETY ENVIRONMENT)</p>