Gb, morto a 84 anni l'inventore del bancomat

giovedì 20 maggio 2010 14:34
 

di Peter Griffiths

LONDRA (Reuters) - L'uomo scozzese che ha avuto l'idea del primo bancomat al mondo -- mentre era seduto in un bagno dopo essersi visto chiudere in faccia le porte della sua banca -- è morto all'età di 84 anni.

John Shepherd-Barron, ispiratosi a un distributore automatico di tavolette di cioccolato, vendette poi la sua intuizione ad un dirigente della britannica Barclyas Bank davanti a un pink gin, cocktail tipico nell'Inghilterra di metà anni 50.

Dopo oltre 40 anni dall'apertura del primo bancomat a Londra, adesso gli utilizzatori dispongono di 1,7 milioni di posti dove prelevare velocemente denaro.

"Mi sconvolge l'idea che ci sia un modo per ritirare i miei soldi in qualsiasi posto del mondo", disse in un'intervista alla Bbc nel 2007 per celebrare il 40esimo anniversario dell'invenzione.

In assenza di carte di plastica, i primi utenti potevano prelevare contante usando speciali assegni impregnati di un materiale radioattivo. Le macchine riconoscevano gli assegni e rilasciavano denaro dopo che l'utente aveva inserito il proprio pin, il numero di identificazione personale.

La moglie di Shepherd-Barron suggerì di usare un codice di quattro numeri, sostenendo che non avrebbe mai ricordato un codice di sei cifre. L'idea funzionò.

Le banche americane accolsero l'invenzione con distacco, considerandola una "stramba idea europea che non avrebbe mai funzionato in America", raccontò l'inventore.

Ma dopo i primi ordini, il pubblico accolse con favore l'avvento delle macchine automatiche, che si imposero poi sulla scena mondiale.

Nato in India da genitori scozzesi nel 1925, Shepherd-Barron lavorò per lo stampatore di banconote De La Rue. L'uomo, insignito dalla regina Elisabetta, è morto in Scozia domenica scorsa dopo una breve malattia.

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<p>Bancomat in foto d'archivio. REUTERS/Stringer</p>