Attrice inglese accusa Polanski di abusi negli anni '80

sabato 15 maggio 2010 14:44
 

LOS ANGELES (Reuters) - Un'attrice inglese comparsa nel film di Roman Polanski del1986 "Pirati" ha detto ieri che il regista abusò sessualmente di lei anni fa a Parigi quando aveva 16 anni.

Charlotte Lewis ha fatto le sue dichiarazioni mentre le autorità Usa stanno facendo pressione per ottenere l'estradizione di Polanski dalla Svizzera per scontare la pena per aver fatto sesso con una ragazzina di tredici anni nel 1977.

"Il signor Polanski sapeva che avevo solo sedici anni quando mi incontrò e si mise di forza sopra di me nel suo appartamento a Parigi", ha detto la Lewis in alcune dichiarazioni diffuse in una conferenza stampa a Los Angeles.

"Ha approfittato di me ed io ho continuato a convivere con le conseguenze del suo comportamento da quando avvenne", ha affermato.

Lewis e l'avvocato delle celebrità Gloria Allred non hanno voluto fornire altri particolari sulla causa che hanno intentato. Lewis ha detto di essersi fatta avanti ora con l'intento di rafforzare il caso contro il regista premio Oscar per "Il Pianista".

Polanski, 76 anni, era stato arrestato in Svizzera nel settembre dello scorso anno ed è ora agli arresti domiciliari nella sua casa lì. Aveva lasciato la California nel 1978 dopo esser stato riconosciuto colpevole di atti sessuali illegali con una minorenne ma prima di venire formalmente condannato.

Gli avvocati americani di Polanski hanno detto in una dichiarazione di non avere informazioni sulla causa annunciata in conferenza stampa ma di sapere che "il nostro procuratore distrettuale (di Los Angeles) continua a rifiutare di fornire al governo svizzero informazioni complete importanti in materia di estradizioni".

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<p>Charlotte Lewis, a destra, con l'avvocato Gloria Allred. REUTERS/Fred Prouser</p>