Fiera Libro Torino: mercato in crescita, interesse per e-book

giovedì 13 maggio 2010 17:46
 

MILANO (Reuters) - Il mercato del libro ha archiviato un 2009 con dati in crescita e accelera nel 2010, pronto per confrontarsi con i numeri dell'ebook.

Questo il quadro delineato dall'indagine NielsenBookScan, presentata oggi a Torino nell'ambito del convegno "Che fine farà l'e-book: tra libri di carta e applicazioni digitali", organizzato da Associazione Italiana Editori (Aie), che ha diffuso i dati in una nota, e Salone internazionale del libro di Torino.

Secondo l'indagine, il 2009 ha registrato complessivamente una crescita a valore del 3,1% (per i canali trade dai 1.324milioni di euro del 2008 ai 1.365 del 2009), mentre nei primi 3 mesi e mezzo del 2010 la crescita è salita del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Le librerie sono ancora il canale privilegiato per la vendita dei libri, con una crescita delle librerie di catena rispetto alle librerie indipendenti (+4,6% sul 2008), mentre il canale online registra un'accelerazione pur se con numeri che restano ancora piccoli (+ 14% sul 2008 su una quota di mercato del 3,5% nel 2009). Crescita più contenuta per le librerie indipendenti (0,6% in più nel 2009).

Accelerazione ancora maggiore nei primi tre mesi e mezzo del 2010, con l'online cresciuto del 24,8% sullo stesso periodo del 2009 (toccando il 4,7% del mercato a valore a prezzo di copertina), le librerie di catena e indipendenti entrambi oltre il 39% del mercato.

Quanto ai generi, nel 2009 cresciuta molto la fiction (+ 6,4% sull'anno precedente) e la manualistica (+3,5%), un po' meno la saggistica (+ 1,6%), stabile invece il settore dell'editoria per ragazzi (-0,7%). In calo invece il mercato dell'editoria professionale. Nel complesso, i titoli circolati nel 2009 sono stati 325mila.

Quanto all'ebook, l'indagine rileva che comincia a ricoprire un ruolo interessante. E secondo le stime dell'ufficio studi Aie, arriverà a coprire a dicembre 2010 l'1,5% del catalogo vivo dei titoli e l'8-9% delle novità.

Dalla ricerca dell'ufficio studi AIE, in collaborazione con l'Università di Tor Vergata di Roma e la fiera n

"Si tratta di numeri confortanti ma non si può parlare di un mercato che brilla perché in grande salute: è sempre molto condizionato dalle vendite dei grandi best seller che con centinaia di migliaia di copie fatturate influenzano molto i dati percentuali", è stato il commento del presidente di Aie Marco Polillo.

"E' interessante però riscontrare che il trend di leggero miglioramento del 2009 si stia consolidando anche nel 2010; questo non vuol dire che gli italiani si siano messi a leggere libri e quindi su questo terreno bisognerà fare molto di più", ha aggiunto, Convinto che per capire cosa significherà invece l'e-book per il mercato italiano "bisognerà aspettare le vendite natalizie".

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Salone del Libro di Torino 2009. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>