Gli Stati Uniti in difficoltà contro gli attacchi informatici

giovedì 13 maggio 2010 11:35
 

WASHINGTON (Reuters) - Gli Stati Uniti stanno perdendo talmente tanti dati in attacchi informatici che basterebbero a riempire la Libreria del Congresso più e più volte, e le autorità hanno fallito nel venire a capo alla minaccia, secondo un ufficiale della difesa Usa.

In una dichiarazione, Jim Miller, del Dipartimento della Difesa Usa, ha detto che più di 100 agenzie di intelligence straniere lavorano per accedere ai sistemi informatici nazionali, come fossero delle organizzazioni criminali. Alla minaccia si aggiungono anche alcuni gruppi terroristici, in grado di sferrare simili cyber-attacchi.

"I nostri sistemi sono sondati migliaia di volte al giorno e scannerizzati milioni di volte al giorno", ha detto Miller, secondo cui le minacce di cyber attacchi ormai "hanno superato la nostra capacità di difenderci".

"Noi stiamo subendo infiltrazioni dannose - dannose nel senso di perdita di informazioni. E non capiamo a pieno le nostre vulnerabilità", ha aggiunto. Secondo il funzionario, la quantità di informazioni sottratta complessivamente è di diversi "terabyte, tanto da riempire diverse volte la Libreria del Congresso", la più grande al mondo.

L'amministrazione Obama sta sviluppando in questo periodo una strategia nazionale per la sicurezza delle reti digitali, mentre il Pentagono ha messo in piedi un comando militare per operazioni di guerra informatica, sia offensive che difensive.

Secondo l'unità per i crimini informatici dell'Fbi, gli hacker hanno già penetrato la rete elettrica americana, rubando proprietà intellettuale, segreti industriali e denaro. In un solo incidente di questo tipo, una banca Usa ha perso 10 milioni di dollari in un solo giorno.

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<p>Foto d'archivio. Centro internazionale contro le minacce informatiche a Cyberjava, Malesia. REUTERS/Bazuki Muhammad</p>