Solare, Aie: potrebbe produrre 22% energia elettrica entro 2050

martedì 11 maggio 2010 17:02
 

MADRID (Reuters) - L'energia solare potrebbe fornire circa il 22% dei bisogni mondiali di elettricità entro il 2050, a condizione che i governi ne sostengano lo sviluppo nei prossimi anni, ha detto oggi l'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie).

I paesi all'avanguardia in questo settore, come la Germania e la Spagna, sovvenzionano la costruzione di centrali solari al fine di fare ridurre i costi di tale tecnologia e allinearli progressivamente a quelli dell'energia tradizionale.

L'Aie è un'agenzia autonoma dell'Ocse (l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), incaricata di facilitare il coordinamento delle politiche energetiche dei paesi membri.

Nel corso di una conferenza organizzata dal governo spagnolo a Valencia, l'Aie ha reso pubbliche le conclusioni di due studi che ha condotto.

L'Agenzia prevede che il costo dell'elettricità fornita dai pannelli fotovoltaici (Pv) che captano la luce del sole non scenderà al livello di quelle delle energie tradizionali prima del 2020.

La tecnologia di concentrazione dell'energia solare (Csp) che consente il funzionamento delle centrali elettriche nelle aree molto soleggiate, potrebbe invece arrivare alla parità entro il 2020.

Insieme le due tecnologie potrebbero produrre 9.000 terawatt-ora di elettricità entro il 2050, circa un quarto della richiesta mondiale, cosa che consentirebbe di ridurre di circa 6 miliardi di tonnellate le emissioni di anidride carbonica.

L'Aie ritiene che la produzione di energia solare sarà nel 2010 di 37 TWh, in grandissima parte proveniente dai pannelli fotovoltaici, anche perché finora sono poche le centrali Csp costruite.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Pannelli solari in foto d'archivio. REUTERS/Kim White</p>