Nube di cenere verso l'Italia, ma niente chiusura degli scali

martedì 11 maggio 2010 16:36
 

ROMA/BRUXELLES (Reuters) - La nuvola di ceneri prodotta dal vulcano islandese si sta spostando di nuovo verso l'Italia, come indica il bollettino grafico del centro Vaac di Londra, anche se l'Ente nazionale per l'aviazione civile dice che per il momento non si prevede la chiusura di aeroporti italiani.

"L'Enac comunica che, sulla base del continuo monitoraggio che l'Ente sta svolgendo insieme alle altre autorità aeronautiche europee, non prevede al momento la chiusura di alcuno spazio aereo sull'Italia", dice una nota diffusa nel pomeriggio.

L'Enac ha anche fatto sapere che sta valutando la richiesta della compagnia Alitalia di effettuare voli di ricognizione senza passeggeri nelle zone interessate dalle ceneri.

Intanto, il nuovo bollettino diffuso da Eurocontrol, l'agenzia europea del controllo aereo, dice che per oggi sono previsti in Europa circa 29mila voli, un numero più o meno prossimo alla normalità.

A causa della cenere sono chiusi al momento gli scali aerei di La Palma, Siviglia e Jerez, dice l'agenzia spagnola Aena sul proprio sito, mentre ci sono problemi per alcuni voli nelle zone aree di Siviglia, Madrid e Barcellona.

"Secondo le previsioni - scrive Eurocontrol nel bollettino delle 12.30 ora italiana - durante il pomeriggio aree di più elevata concentrazione di cenere potrebbero spostarsi in direzione nord-est, tagliando attraverso la penisola iberica e nel Sud-est della Francia".

Intanto, il Vaac (Centro di consulenza sulle ceneri vulcaniche) di Londra ha diffuso una serie di previsioni fino alle 10 ora italiana di domattina. Nelle tabelle, relative alle diverse altitudini, si vede la nuvola passare anche sull'Italia del Nord, apparentemente senza far scattare chiusure di aeroporti ma solo limitazioni di certe aree al volo in alta quota.

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<p>Un aereo si appresta all'atterraggio all'aereoporto internazionale di Nizza REUTERS/Eric Gaillard</p>