Marea nera, per Epa è "potenzialmente la peggiore"

martedì 11 maggio 2010 15:11
 

MIAMI (Reuters) - La fuoriuscita di greggio da un pozzo petrolifero nel Golfo del Messico potrebbe essere la peggiore mai registrata negli Stati Uniti, se le operazioni per controllarla fallissero, ha detto oggi la responsabile dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente (Epa).

"Ha il potenziale per essere peggio di qualsiasi cosa abbiamo visto", ha detto Jackson alla tv Cnn.

Intanto, i rappresentanti delle aziende coinvolte nell'incidente saranno ascoltati oggi al Congresso americano.

Continua la corsa contro il tempo per cercare di fermare il petrolio che sgorga dalla piattaforma danneggiata da un'esplosione -- nella quale il mese scorso sono morti 11 operai -- che ha fatto affondare l'impianto scatenando un disastro ecologico ed economico.

I ritardi nel contenimento della perdita potrebbero renderla la peggiore di tutti i tempi negli Usa, più grave anche dell'incidente alla Exxon Valdez, avvenuto nel 1989 in Alaska.

La Bp riproverà a contenere il petrolio che sgorga dalle profondità del Golfo del Messico ad un ritmo di 795.000 litri al giorno, questa con un a cupola molto più piccola ma -- si spera -- più efficace rispetto a quella sperimentata in precedenza.

Lamar McKay, presidente di Bp America, Steven Newman, presidente di Transocean e Tim Probert, alto dirigente di Halliburton, dovranno rispondere ad una serie di domande davanti a due commissioni del Senato.

In base alle testimonianze scritte, i dirigenti si incolperanno l'un l'altro per l'esplosione e il fallimento nel controllare la marea nera che minaccia di distruggere la pesca, la fauna, la navigazione e il turismo lungo la costa del Golfo.

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<p>Chiazze di petrolio al largo delle coste del Mississippi. REUTERS/Brian Snyder</p>