Fondazioni liriche,Barenboim contro decreto.Prove aperte a Scala

mercoledì 5 maggio 2010 19:03
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Il decreto legge sulle fondazioni liriche e sinfoniche varato la scorsa settimana dal governo "è un segnale molto negativo" a livello internazionale per l'Italia, dove occorre tornare a investire anche sull'educazione per far capire che la musica non è un lusso ma una necessità.

Parola del direttore d'orchestra Daniel Barenboim, maestro scaligero da quasi cinque anni, che oggi ha voluto parlare con la stampa per dare la sua opinione sul nuovo decreto, che ha già sollevato un vespaio di polemiche e provocato scioperi in molti teatri, Scala compresa, dove ieri sera non è andata in scena la replica prevista del "Simon Boccanegra" con Placido Domingo.

E proprio il teatro alla Scala, tempio dei melomani, terrà domani due "prove aperte" alla cittadinanza dell'"Oro del Reno" di Wagner -- che debutterà il 13 maggio -- per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema, come annuncia la direzione in una nota.

"Mi sembra una proposta artisticamente molto positiva", ha detto oggi il maestro commentando l'idea. "La gente è curiosa di vedere come si crea uno spettacolo ed è positivo anche per i musicisti e i cantanti, perché c'è un altro tipo di concentrazione".

L'ingresso alle prove, spiega la direzione, sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, e per assistervi sarà necessario ritirare un biglietto numerato alla biglietteria di Via Filodrammatici dalle 12 alle 13.30 per la prova del pomeriggio (ore 14-17) e dalle 17 alle 18.30 per la prova della sera (ore 19-22).

DANNOSO PER LA VITA MUSICALE DELL'ITALIA

Barenboim, tra i direttori d'orchestra più famosi al mondo e artisticamente più longevi -- ad agosto festeggia il 60esimo anniversario dal suo primo concerto --, si è anche chiesto "perché bisogna punire un teatro che dal punto di vista della qualità e della quantità" è in costante crescita.

"Che ci siano problemi per i teatri è evidente, ma è molto importante anche la specificità di ogni teatro", ha aggiunto il direttore, parlando proprio in qualità di maestro scaligero, "che mi dà una certa responsabilità morale sullo sviluppo artistico del teatro".   Continua...

 
<p>Daniel Barenboim in foto d'archivio. REUTERS/Johannes Eisele</p>