Putin annuncia spedizione di pulizia dell'Artico

giovedì 29 aprile 2010 16:40
 

MOSCA (Reuters) - Il premier russo Vladimir Putin ha ordinato che un milione di bidoni di carburante risalenti all'era sovietica e abbandonati nell'Artico vengano rimossi per fermare l'inquinamento ambientale che producono.

Putin ha visitato l'arcipelago della Terra di Francesco Giuseppe, a mille chilometri dal Polo nord, nell'ambito di un'operazione per ribadire la presenza della Russia nella regione ricca di risorse, in parte solo adesso sfruttabili per lo scioglimento dei ghiacci.

Il primo ministro ha detto alla televisione di stato Rossiya 24 di essere rimasto sbalordito di fronte alle quantità di "bidoni di carburante abbandonati sparsi ovunque all'orizzonte". Non è nota la data esatta del viaggio di Putin, che ha aggiunto: "Il diminuire delle attività militari dopo il collasso dell'Urss ha lasciato quell'immondizia che vediamo adesso. Il livello di inquinamento è sei volte più alto del normale. Quello che dobbiamo fare è organizzare una radicale operazione di pulizia dell'Artico".

Putin ha detto che c'è il rischio che il carburante si sparga nell'oceano con l'aumentare delle temperature, che nell'Artico hanno registrato negli ultimi 30 anni un aumento di 4 gradi.

La tv russa ha annunciato il viaggio di Putin solo oggi, alcuni giorni dopo la chiusura di un accordo tra Russia e Norvegia che chiude un contenzioso decennale sui confini nella regione, in vista di possibili sfruttamenti delle risorse di petrolio e gas.

"Geopoliticamente, gli interessi nazionali più vitali della Russia sono collegati all'Artico", ha dichiarato Putin alle telecamere.

Durante la Guerra fredda, l'arcipelago, largamente popolato dagli orsi polari, era l'avanposto russo nell'Artico e ospitava una base aerea di difesa.

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<p>Il premier russo Vladimir Putin. REUTERS/RIA Novosti/Pool/Alexei Nikolsky</p>