Australia, cancellati per sbaglio graffiti di Bansky

mercoledì 28 aprile 2010 17:23
 

CANBERRA (Reuters) - Un consiglio comunale australiano sta rimpiangendo la decisione di aver mandato una squadra a pulire una via di Melbourne, dopo che gli inconsapevoli imbianchini hanno ricoperto uno stencil senza prezzo del celebrato autore di graffiti inglese Bansky.

Il vicesindaco di Melbourne Susan Riley aveva mandato la scorsa settimana una squadra di pulitori a Hosier Lane, via nota a livello internazionale per la sua colorita arte di strada, per pulire le imbrattature nel passaggio ricoperto di graffiti dopo alcune proteste dei residenti.

Ma la faccenda è andata per il verso sbagliato, quando gli addetti alla pulizia hanno spennellato sopra uno stencil di Bansky raffigurante un ratto sotto un paracadute, che adornava un vecchio edificio comunale.

"Purtroppo non erano stati informati da noi che quello era un'opera importante. E' la natura dell'arte dei graffiti. E' molto vulnerabile verso gli altri", ha detto il capo del consiglio Kathy Alexander ad una radio locale.

Il solitario Bansky, considerato uno dei maggiori artisti di strada al mondo, ha dipinto diversi stencil a Melbourne in una visita del 2003. La sua arte satirica e ricercata spesso raffigura temi contro la guerra, la cultura comune e il capitalismo.

Nel 2005 Bansky dipinse nove immagini sul muro divisorio in Israele, tra le quali una scala che lo sormonta e dei bambini che riescono ad aprirsi un varco raggiungendo un'isola tropicale.

Nel 2008 un muro di Londra con una sua creazione è stato venduto su eBay per 500 mila dollari.

Non è la prima volta che l'arte di Bansky a Melbourne viene rovinata. Già nel 2008 dei vandali fecero clamore pitturando sopra l'immagine di un autista con un cappello all'antica e un impermeabile. Opera che poi fu messa al sicuro con uno strato di plexiglas, che non riuscì però a impedire ad altri di versare vernice grigia dietro la barriera, firmando "Bansky è stato qui".

Alexander ha detto che il consiglio comunale adesso vuole emanare regole retroattive per mettere al sicuro altre famose o significative opere nella seconda città più grande dell'Australia.

"Con il senno di poi, avremmo dovuto agire prima per approvare formalmente e proteggere tutte le opere conosciute di Bansky".