Musica, vendite scese del 7% nel 2009,Boyle prima in classifiche

mercoledì 28 aprile 2010 12:38
 

LONDRA (Reuters) - Le vendite globali di musica sono scese del 7% a 17 miliardi di dollari nel 2009, colpite dal calo in Stati Uniti e Giappone, i due più grandi mercati mondiali.

Lo ha detto oggi l'Ifpi, federazione dell'industria discografica, precisando che i dati del 2009 -- paragonati con il -8% del 2008 -- mostrano una situazione mista, con una ripresa in 13 mercati e una crescita forte nelle vendite di musica digitale, malgrado la pirateria continui ad erodere i ricavi.

Il disco "I Dreamed a Dream" di Susan Boyle, diventata famosa grazie al programma tv "Britain's Got Talent", è quello che ha venduto di più nell'anno con 8,3 milioni di dischi.

Altri artisti che hanno venduto bene sono i Black Eyed Peas, Michael Jackson, Taylor Swift e Lady Gaga. Cinque dei 10 artisti più venduti sono sotto contratto con l'etichetta Universal di Vivendi, gli altri con Sony e Warner Music Group.

"L'industria della musica continua a combattere, a investire in talento e a sviluppare nuovi modelli di business malgrado i problemi di un mercato piagato dalla pirateria", ha detto in una nota il presidente e AD di Ifpi John Kennedy.

"Le etichette stanno investendo oltre 5 miliardi di dollari all'anno sullo sviluppo e il marketing degli artisti, creando centinaia di servizi e adattando i loro canali distributivi per andare incontro alla domanda dei consumatori".

Stati Uniti e Giappone rappresentano l'80% del declino globale del mercato, aggiunge l'Ifpi, mentre il calo mondiale al di fuori di questi due mercati è stato del 3,2%.

Le vendite di cd sono scese del 12,7% a livello globale, mentre la vendita di musica digitale è salita del 9,2% a 4,3 miliardi di dollari.

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<p>Un uomo guarda un disco in un negozio a Londra REUTERS/Luke MacGregor</p>