Expo 2015, presentato Masterplan ecosostenible e "light touch"

lunedì 26 aprile 2010 18:02
 

di Silvia Molteni

MILANO (Reuters) - Ecosostenibile, democratica, "light touch" e "monumentale", ma in modo poetico e naturale.

Così è stata tratteggiata oggi l'Expo 2015 nel corso della presentazione del Masterplan 2010 del sito espositivo, organizzato sul tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" in un'area di 110 ettari in prossimità del polo fieristico di Rho-Pero.

All'evento al teatro Strehler, che si è tenuto qualche giorno dopo la consegna del dossier di registrazione al Bureau International des Expositions, accompagnato dalla lettera di garanzia sui finanziamenti necessari a firma dal premier Silvio Berlusconi, hanno partecipato le istituzioni locali -- il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente della Provincia Guido Podestà e quello della Regione Roberto Formigoni --, rappresentanti del governo -- i ministri del Turismo Michela Vittoria Brambilla e della Difesa Ignazio La Russa e i viceministri allo Sviluppo Economico Paolo Romani e alle Infrastrutture Roberto Castelli -- e l'AD di Expo 2015 Lucio Stanca.

Secondo quest'ultimo, il progetto presentato è "di grande modernità, di grande innovazione e di grande attrazione, e ora va riempito di contenuti". Stanca ha spiegato che sono previsti 20 milioni di visitatori, il 30% dei quali stranieri.

CARDO E DECUMANO

Il sito espositivo, a pochi chilometri dal centro di Milano in un'area ricca di infrastrutture, è modellato come un'isola circondata da un canale d'acqua, e strutturata intorno a due assi perpendicolari: la World Avenue e il Cardo della città romana.

La prima -- un percorso pedonale ampio 35 metri e lungo un chilometro e mezzo -- sarà composta dalle architetture e dagli spazi immaginati da ciascuno dei 130 Paesi partecipanti, che "democraticamente" avranno tutti la possibilità di dare un contributo al tema.

Perpendicolarmente alla World Avenue si svilupperà il Cardo, il secondo asse strutturante del Masterplan composto dai lotti assegnati all'Italia, alle sue regioni, città e province.   Continua...

 
<p>Un'immagine virtuale del progetto. REUTERS/HO</p>