Soluzioni al riscaldamento globale? Gli escrementi di balena

venerdì 23 aprile 2010 12:56
 

di Pauline Askin

SYDNEY (Reuters) - Gli escrementi delle balene sono dei fertilizzanti naturali per gli oceani e potrebbero aiutare a frenare il riscaldamento globale permettendo al mare intorno all'Antartide di assorbire maggiori quantità di anidride carbonica. Lo dicono alcuni scienziati australiani in una recente ricerca.

Lo studio sui mari antartici suggerisce che le balene fertilizzano naturalmente le acque superficiali con gli escrementi ricchi in ferro, consentendo a tutto l'ecosistema di far precipitare maggiori quantità di carbonio nelle acque profonde.

"Le piante ne traggono beneficio e questo diventa anche un modo per togliere carbonio dall'atmosfera", ha detto a Reuters lo scienziato Steve Nicol, aggiungendo che una maggiore popolazione di balene e di krill aiuterebbe la produttività dell'intero ecosistema dei mari antartici e potrebbe aumentare l'assorbimento di anidride carbonica, concausa del riscaldamento globale.

"Abbiamo scoperto che le feci delle balene hanno una concentrazione di ferro 10 milioni di volte superiore a quella delle acque marine", ha detto Nicol, aggiungendo che l'ecosistema mantiene alti livelli di produttività grazie all'interazione tra i krill, le alghe e le balene.

Il ferro è un micronutriente limitato nei mari antartici, ma alcuni recenti esperimenti hanno scoperto che sciogliere del ferro nelle acque dell'oceano potrebbe far crescere il numero di organismi in grado di sintetizzare sostanza organica a partire dalle sostanze inorganiche disciolte -- organismi comunemente chiamati fitoplancton.

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<p>Una rara balena albina nei mari australiani, foto d'archivio. REUTERS/whales-australia.com/Steve Mitchell/Handout</p>