Polanski, respinta in appello richiesta processo in contumacia

venerdì 23 aprile 2010 08:24
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il regista premio Oscar Roman Polanski, accusato di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne più di trent'anni fa, non può essere processato in contumacia.

Una corte d'appello americana, confermando la decisione presa a gennaio da un giudice di Los Angeles, ha deciso che il regista 76enne dovrà fare ritorno in California prima di poter essere giudicato e chiudere la sua vicenda giudiziaria, che dura da 33 anni.

Il regista, noto per film come "Chinatown" e "Rosemary's Baby", aveva lasciato gli Usa alla volta della Francia nel 1978, e ora si sta battendo contro l'estradizione dalla Svizzera.

La portavoce del legale di Polanski, Sarah Ingram, ha detto a Reuters di non avere commenti da rilasciare riguardo ad eventuali ulteriori ricorsi.

Prima del no al processo in contumacia, il Tribunale ha respinto anche la richiesta di archiviazione del caso presentata della donna che, a 13 anni, fu vittima di Polanski, Samantha Geimer, che ha tre figli e vive alle Hawaii.

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<p>Il regista Roman Polanski. REUTERS/Hannibal Hanschke</p>