Chimica oceani cambia a ritmo "senza precedenti"

giovedì 22 aprile 2010 21:47
 

di Deborah Zabarenko

WASHINGTON (Reuters) - Le emissioni di anidride carbonica che contribuiscono al riscaldamento globale stanno anche rendendo più acide le acque oceaniche alla velocità più alta mai registrata in centinaia di migliaia di anni: lo ha annunciato oggi il Consiglio Nazionale delle Ricerche statunitense.

"La chimica dell'oceano sta cambiando a un ritmo e a una grandezza senza precedenti a causa delle emissioni antropiche di biossido di carbonio", ha detto il Consiglio. "Il tasso di cambiamento supera qualsiasi altro noto almeno nel corso delle passate centinaia di migliaia di anni".

L'acidificazione dell'oceano erode le barriere coralline, interferisce con la capacità di alcune specie ittiche di trovare le proprie tane e può danneggiare l'allevamento commerciale di crostacei, impedendogli di formare i loro gusci.

Gli oceani assorbono circa un terzo di tutte le emissioni di anidride carbonica prodotte dall'uomo, tra cui quelle dovute alla combustione dei carburanti fossili, alla produzione di cemento e alla deforestazione, dice il rapporto.

L'aumento dell'acidità è di 0,1 punti sulla scala pH, che ne conta 14, il che significa che l'indicatore si è spostato più dall'inizio della Rivoluzione industriale a oggi che negli ultimi 800mila anni, dice ancora lo studio.

Il rapporto raccomanda di istituire una rete di osservazione per monitorare gli orari sul lungo periodo.

"Una rete globale di osservazioni chimiche e biologiche intense ed elevate sarà necessaria per stabilire una linea di base e individuare e prevedere cambiamenti attribuibili all'acidificazione", dice il rapporto.

OCEANI ACIDI E "AVATAR"   Continua...

 
<p>Foto d'archivio dell'oceano (Montevideo) REUTERS/Andres Stapff</p>