Pedofilia, Papa: sì a dimissioni terzo vescovo irlandese

giovedì 22 aprile 2010 14:15
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha accettato le dimissioni del vescovo James Moriarty, portando a tre il numero dei vescovi irlandesi che si sono dimessi a causa dello scandalo sugli abusi sessuali. Lo ha annunciato oggi il Vaticano.

Moriarty aveva presentato le sue dimissioni a dicembre, dopo un rapporto ufficiale che citava il suo nome tra gli alti prelati dell'arcidiocesi di Dublino che per 30 anni avevano coperto casi di abusi sessuali su minori da parte di preti.

Centinaia di casi sono tornati alla luce in Europa e Stati Uniti nell'ultimo mese e questo ha incoraggiato altre vittime ad uscire allo scoperto dopo decenni di silenzio.

Papa Benedetto, criticato per non avere intrapreso azioni più energiche contro gli abusi sessuali, ha promesso ieri che la Chiesa si muoverà.

In una dichiarazione resa pubblica oggi in Irlanda, Moriarty ha detto che ha fatto parte della gerarchia di Dublino "prima di quando le corrette politiche e procedure di protezione dei bambini fossero applicate".

"Avrei dovuto contrastare la cultura prevalente", ha detto. "Chiedo scusa a tutti i sopravvissuti e alle loro famiglie".

Due altri vescovi sono sotto pressione per dare le dimissioni, ma il Vaticano non ha preso ancora alcuna decisione.

Il cardinale Sean Brady, primate di Irlanda, è stato coinvolto nella polemica per avere fatto firmare decenni fa un accordo segreto alle vittime degli abusi. Malgrado le pressioni, ha detto che non intende farsi da parte.

In Germania, il vescovo di Augusta, Walter Mixa, ha offerto invece le dimissioni ieri sera, dopo avere ammesso di avere abusato di un bambino quando era sacerdote alcuni decenni fa.

 
<p>Papa Benedetto XVI in Vaticano durante l'udienza settimanale REUTERS/Alessia Pierdomenico</p>