Nube, élite russa rimane senza ostriche

mercoledì 21 aprile 2010 12:46
 

MOSCA (Reuters) - L'eruzione del vulcano islandese, che ha creato disagi al traffico aereo in tutta Europa, ha portato all'interruzione delle consegne di ostriche e pesche in Russia, lasciando a bocca asciutta i super-ricchi.

Lo riporta oggi il giornale Komsomolskaya Pravda.

Dai negozi più "in" della capitale sono scomparsi frutti di mare e frutta importata da Spagna, Francia e Italia, regolarmente consumati dall'elite moscovita.

Un dipendente di un negozio di lusso alla periferia di Mosca ha spiegato che questo sabato mancheranno dalle feste le ostriche, che si conservano per 10 giorni.

Sui banchi della frutta, le pesche spagnole, in genere vendute a 1.250 rubli (43 dollari) al chilo, sono state soppiantate dalle albicocche dell'Azerbaigian. Ma i miliardari russi arricciano il naso.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
<p>Ristoranre Turandot a Mosca, foto d'archivio. REUTERS/Thomas Peter</p>