Doping calcio, Mutu squalificato fino alla fine di ottobre

lunedì 19 aprile 2010 15:47
 

MILANO (Reuters) - Adrian Mutu, l'attaccante della Fiorentina e della nazionale romena, è stato squalificato fino al 29 ottobre per essere risultato positivo in un test antidoping a un farmaco che inibisce l'appetito.

La decisione è arrivata oggi dal tribunale nazionale antidoping.

Il procuratore aveva chiesto un anno di stop, ma i legali del giocatore avevano insistito per una squalifica di soli tre o quattro mesi, sostenendo che la sibutramina, la sostanza incriminata, era stata accidentalmente assunta attraverso un farmaco a base di erbe.

Il tribunale ha infine deciso per una squalifica di nove mesi, che, dato che il giocatore è fermo già da quando è risultato positivo in gennaio, si concluderà alla fine di ottobre.

Il calciatore trentunenne fu licenziato dal Chelsea nel 2004 perché trovato positivo alla cocaina e fu squalificato per sette mesi. L'assenza del giocatore ha pesato questi ultimi mesi sul rendimento della Fiorentina, scivolata al decimo posto di campionato ed eliminata dalla Champions League per mano del Bayern Monaco.

Mutu, che ha giocato anche nella Juventus e nel Parma, sta ancora pagando le conseguenze dello scandalo del 2004, in quanto il tribunale sportivo ha approvato lo scorso anno la richiesta di risarcimento del Chelsea, intimandogli di pagare più di 17 milioni di euro di danni.

Il giocatore è in procinto di ricorrere in appello presso un tribunale federale svizzero.

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<p>Adrian Mutu in foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>