Web, all'ospedale Melloni di Milano il primo vagito via Skype

giovedì 15 aprile 2010 16:53
 

MILANO (Reuters) - Da oggi, le neomamme che partoriscono all'ospedale Macedonio Melloni di Milano potranno immediatamente far conoscere il nuovo nato a parenti e amici lontani.

Come annuncia una nota di Skype, infatti, la struttura sanitaria milanese -- dove l'anno scorso sono nati 2.779 bambini -- ha allestito apposite aree dotate di videotelefoni nell'ambito del progetto "Al Macedonio Melloni il primo vagito via Skype", unico in Italia nel suo genere.

Sui dispositivi, dotati di schermo touchscreen da sette pollici, un'interfaccia semplificata permette di effettuare gratuitamente e con pochi semplici passi chiamate e videochiamate ad altri utenti Skype.

"Immaginate la gioia per un nonno di poter vedere il volto del proprio nipotino a pochi minuti dalla nascita, nonostante sia a centinaia o migliaia di chilometri di distanza", commenta entusiasta Enrico Noseda, direttore sviluppo mercati Emea di Skype.

Per aiutare le neomamme a utilizzare il programma, è stata realizzata anche una guida, che sarà disponibile presso le postazioni o prima del ricovero per chi ne ha bisogno.

"Il progetto realizzato con Skype permetterà alle neomamme di far partecipare al lieto evento anche i parenti lontani, e coinvolgere tutta la famiglia fin da subito, e sentirsi così meno sole nei giorni successivi al parto", spiega il dottor Callisto Bravi, direttore sanitario dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico e del Macedonio Melloni.

Ma questo non è l'unico impiego di Skype nell'ospedale milanese: recentemente -- spiega la nota -- è stato infatti presentato il progetto "Percorso Nascita", che introduce l'assistenza via Skype alle famiglie durante la gravidanza.

Le mamme potranno così essere assistite dalle ostetriche, oltre che con visite a domicilio, anche a distanza, attraverso il servizio di videochiamata gratuita.

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<p>Una neomamma usa i videotelefoni dotati di Skype forniti dall'ospedale Macedonio Melloni. REUTERS/Handout</p>