Mondiali Sudafrica, consulente Fifa: ospedali impreparati

giovedì 15 aprile 2010 13:07
 

JOHANNESBURG (Reuters) - Gli ospedali pubblici del Sudafrica sono completamente impreparati ad accogliere efficacemente vittime di disastri comportati da eventuali fughe precipitose dagli stadi in occasione della Coppa del Mondo, ha dichiarato un consulente della Fifa.

"I piani ospedalieri d'emergenza sono veramente un disastro", ha detto il professore Efraim Kramer, funzionario medico Fia e consulente per l'organizzazione dei Mondiali.

Kramer, capo del dipartimento di pronto soccorso all'università Witwatersrand di Johannesburg, ha detto ieri durante una conferenza medica che gli ospedali pubblici "non hanno assolutamente idea" di come sviluppare un piano di gestione di un eventuale disastro.

Al contrario, Kramer ha detto che gli ospedali privati, alcuni dei quali tra i migliori al mondo, sono più preparati e pronti. Il governo del Sudafrica dice che, durante la Coppa del Mondo, gli ospedali pubblici -- che sono anche i più vicini agli stadi -- dovrebbe ospitare circa il 70% del numero di pazienti nel caso di un'emergenza.

Kramer ha detto che gli ospedali sudafricani non sono riusciti a migliorare i loro impianti e i loro servizi di pronto soccorso.

Oltre 40 persone morirono nel 2001 allo stadio di Johannesburg Ellis Park, quando la folla fuggì precipitosamente durante una partita tra squadre locali.

Ellis Park è uno degli stadi che ospiterà la Coppa del Mondo ma, per l'occasione, è stato ristrutturato. Come tutte le 10 sedi del Mondiale, tra cui cinque stadi costruiti ad hoc, Ellis Park si è uniformato ai requisiti tecnici in materia di sicurezza richiesti dalla Fifa.

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<p>Lo stadio Ellis Park di Johannesburg, foto d'archivio. REUTERS/Euroluftbild.de</p>