Morto a 87 anni Raimondo Vianello, icona della tv italiana

giovedì 15 aprile 2010 19:17
 

MILANO (Reuters) - Si è spento stamattina all'età di 87 anni Raimondo Vianello, icona della televisione italiana.

Il feretro sarà esposto domani nella camera ardente allestita da Mediaset, dove l'attore ha lavorato molti anni, presso gli studi televisivi di Cologno Monzese dalle 11 alle 20, spiega una nota. I funerali si svolgeranno invece sabato a Milano 2 alle 11.

Vianello, morto intorno alle 7 all'ospedale milanese San Raffaele, era nato a Roma nel 1922 ed era sposato con Sandra Mondaini, con la quale -- oltre che la vita -- ha spesso diviso palcoscenico e piccolo schermo.

Celebre per gli sketch in cui si prende gioco delle dinamiche matrimoniali, la coppia è stata protagonista di numerosi programmi e sit-com di successo.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato alla Mondaini un messaggio per esprimerle la sua vicinanza ricordando "il popolare attore che tanto ha dato al teatro, al cinema e alla tv italiani", come spiega un comunicato.

UN ARTISTA GENTILUOMO

Vianello arrivò alla Rai nel 1954 dopo aver esordito qualche anno prima nella rivista di Garinei e Giovannini, Cantachiaro. In coppia con Ugo Tognazzi, ottenne il successo con il programma "Uno due tre", ricco di sketch comici e irriverenti.

Nonostante Vianello e Sandra Mondaini abbiano lavorato insieme a teatro già dalle fine degli anni 50, è negli anni 70 che la coppia si afferma in tv, grazie a programmi come "Tante scuse", "Di nuovo tante scuse" e "Noi no".

"Con Raimondo Vianello scompare uno dei pionieri della televisione italiana, un professionista raffinato, elegante e mai volgare", ha commentato in una nota il presidente Rai Paolo Garimberti.   Continua...

 
<p>Raimondo Vianello in un'immagine tratta dal sito della Rai. REUTERS/HO</p>