Thailandia,ultime riprese del cameraman Reuters morto in scontri

lunedì 12 aprile 2010 17:33
 

di Nick Macfie

BANGKOK (Reuters) - Sette minuti ripresi dal cameraman della Reuters Hiro Muramoto mostrano come una manifestazione concitata abbia prodotto delle vittime in una mite notte di Bangkok.

E' parte dell'ultimo video che Muramoto, 43enne giapponese padre di due bambini, ha girato sabato prima di morire in seguito a un colpo d'arma da fuoco al petto. Non si sa chi abbia sparato.

Le riprese colgono la paura, la tensione e poi, all'improvviso, un agghiacciante spargimento di sangue, primo momento di violenza dopo un mese di proteste in gran parte pacifiche.

Muramoto, giapponese che aveva lavorato per oltre 15 anni con Reuters a Tokyo, era arrivato in Thailandia giovedì.

E' stato portato in ospedale due giorni dopo, senza vita. Il proiettile era entrato dal petto ed uscito dalla schiena. La sua telecamera è stata riportata a Reuters dai manifestanti. Non è chiaro se il filmato sia stato il suo ultimo lavoro.

Le "camicie rosse" chiedono la destituzione immediata del primo ministro Abhisit Vejjajiva ed elezioni anticipate. Le forze di sicurezza sostengono di aver impiegato lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere i manifestanti, che hanno reagito con molotov e altre armi.

EPLOSIONE VICINO AL CAMERAMAN

Il filmato di Muramoto inizia dietro le fila delle forze di sicurezza, con i soldati incorniciati dal Monumento alla Democrazia.   Continua...

 
<p>10 aprile 2010, fotogramma del video girato da Hiro Muramoto. REUTERS/Reuters TV</p>