Clima, ancora nessun trattato ma due vertici in più quest'anno

lunedì 12 aprile 2010 17:04
 

BONN, Germania (Reuters) - I rappresentanti degli oltre 170 paesi riuniti nello scorso fine settimana a Bonn si sono accordati su un piano per salvare i negoziati climatici dopo il vertice di Copenaghen del dicembre scorso, ma il responsabile della commissione Onu sul clima ha escluso che si riesca ad arrivare a un patto vincolante entro il 2010.

I delegati ai colloqui in Germania, segnati da uno scontro notturno tra paesi ricchi e poveri su come rallentare il riscaldamento globale, hanno trovato l'intesa su due vertici extra da tenere nella seconda metà dell'anno, dopo che dal vertice di Copenaghen non è uscito un accordo vincolante.

Le due sessioni di negoziato, che dureranno almeno una settimana l'una, e un piano collegato per predisporre i nuovi documenti Onu sul clima, dovrebbero aprire la strada al prossimo meeting annuale dei ministri dell'Ambiente che si terrà a Cancun, in Messico, dal 29 novembre al 10 dicembre.

"Abbiamo avuto un risultato abbastanza positivo. E un buon auspicio per quello che verrà dopo", ha commentato Jonathan Pershing, capo della delegazione Usa.

"Abbiamo segnato un progresso sostanziale nel risuscitare uno spirito positivo", ha detto Dessima Williams, rappresentante di Grenada, che presiede l'Alleanza dei piccoli stati isolani. Le polemiche hanno mostrato che "il multilateralismo è molto lento e complicato".

In precedenza, Yvo de Boer, il responsabile del clima per l'Onu, aveva detto che i governi dovrebbero concentrarsi sui passi pratici da compiere nel 2010, come ad esempio aiutare le nazioni povere a contrastare gli effetti del cambiamento climatico, con la protezione delle foreste o nuove tecnologie pulite.

"Non penso che Cancun darà il risultato finale", ha detto de Boer a margine dei colloqui, i primi dopo Copenaghen, e il cui obiettivo è quello di ripristinare un clima di fiducia dopo l'estate.

"Penso che a Cancun si possa concordare un'architettura operativa, ma trasformarla in un trattato, se questa è la decisione, prenderà molto più tempo, dopo il Messico".

Elliot Diringer, del Pew Centre sul Cambiamento climatico globale, ha detto che un trattato sul clima resta l'obiettivo ultimo, ma che potrebbero volerci degli anni: "Non dobbiamo impazzire nel tentativo di averlo quest'anno o il prossimo".

I delegati hanno chiesto al presidente della sessione di Bonn, Margaret Mukahanana-Sangarwe dello Zimbabwe, di presentare entro il 17 maggio una bozza di testo sulle modalità con le quali contrastare il riscaldamento globale, per contribuire a far avanzare i negoziati, nel vertice già fissato nella città tedesca dal 31 maggio all'11 giugno.

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<p>Yvo de Boer, head of the U.N. Climate Change Secretariat REUTERS/Ints Kalnins/Files</p>