Cnr, Assisi: tour virtuale 3D in affresco francescano di Giotto

venerdì 9 aprile 2010 12:28
 

MILANO (Reuters) - Un percorso virtuale in 3D all'interno di un celebre affresco di Giotto dedicato a San Francesco.

E' quanto potranno fare da domani grazie al Cnr i visitatori della mostra "I colori di Giotto", organizzata dal Comune di Assisi e dalla Comunità francescana del Sacro Convento, in occasione dell'ottavo centenario dell'approvazione della Regola di San Francesco (sino al 5 settembre, presso la Basilica e il Palazzo del Monte Frumentario).

"La conferma della regola", spiega in una nota il Consiglio Nazionale delle Ricerche, è un affresco giottesco tra i più significativi delle storie francescane custodite nella Basilica di San Francesco ad Assisi. E la mostra, che espone i capolavori restaurati del Giotto, dove il restauro non è stato possibile li restituisce "in forma virtuale".

In questo contesto, il Cnr, su iniziativa del vicepresidente, Roberto de Mattei, ha realizzato due installazioni di realtà virtuale presso il Monte Frumentario.

"A partire dall'impostazione prospettica di Giotto si è creato un modello tridimensionale della scena, quanto più possibile collimante con l'originale, percorribile ed esplorabile dall'utente in tempo reale", spiega in una nota Eva Pietroni, dell'Itabc-Cnr, che ha curato il progetto insieme a Francesco Antinucci dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc-Cnr).

"L'analisi dei punti di vista, delle proporzioni dei vari elementi inclusi nella scena e delle forme hanno costituito le linee guida per la resa volumetrica delle geometrie; la tessitura cromatica giottesca, acquisita ad altissima definizione e opportunamente scomposta, è stata invece impiegata per la ‘mappatura' cromatica (‘texturing') dei modelli digitali tridimensionali", dice ancora la ricercatrice.

L'installazione è studiata in modo che nello spazio buio antistante la proiezione, il visitatore sia libero di muoversi e interagire all'interno dello spazio virtuale con il solo movimento del corpo, avendo la sensazione di entrare fisicamente nella scena.

Un sistema di cattura del movimento (attraverso una videocamera a infrarossi, installata sul soffitto) identifica il visitatore, tracciandone gli spostamenti. "In tal modo l'utente diventa un vero e proprio ‘joystick' e, camminando, determina la mutazione del punto di vista della scena, fino a penetrarla e a confondersi fra i personaggi di Giotto e divenendo un attore partecipe della scena", spiega il Cnr.

Una seconda installazione virtuale, più descrittiva ed interpretativa, complementare alla prima, con la resa tridimensionale mira all'indagine spaziale e prospettica dell'immagine giottesca, si compone di due finestre principali: una con l'immagine bidimensionale di Giotto (visualizzabile "come è" o "come era") e una con la scena interattiva ricostruita in 3D.

L'installazione contiene anche approfondimenti multimediali sulla prospettiva di Giotto, sull'episodio della Conferma della Regola e sulle fonti storiche impiegate dall'artista nella sua rappresentazione.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia