Centro punta a diffusione della cultura yiddish online

giovedì 8 aprile 2010 13:05
 

LONDRA (Reuters) - Aaron Lansky, sfruttando la tecnologia del 21esimo secolo, vuole far rivivere lingua e cultura yiddish, a stento sopravvissute alle tragedie del secolo scorso.

Il suo Yiddish Book Center, con sede negli Usa, ha salvato dalla distruzione un milione di libri scritti nell'idioma ebraico e li ha resi disponibili online.

Lo yiddish, un incrocio tra il tedesco medioevale e l'ebraico, è stato per mille anni la lingua parlata da milioni di ebrei europei, e all'inizio del 20esimo secolo, quando gli ebrei europei si secolarizzarono, divenne l'idioma di poeti, drammaturghi, scrittori e musicisti, fino a quando l'Olocausto, le persecuzioni sovietiche e l'emigrazione di massa ne decretarono la fine.

Mentre sempre meno ebrei capivano l'idioma, negli ultimi trent'anni Lansky ha salvato libri in yiddish dai bidoni della spazzatura e dalle cantine di tutto il mondo.

"L'idea di salvare qualcosa dal cestino della storia è qualcosa di abbastanza letterale per noi", spiega Lansky.

Il centro ha inoltre come obiettivo la promozione della lingua e della cultura yiddish attraverso la condivisione online dei libri.

Lansky spiega che, oltre ai progetti educativi, il centro ha messo online 11.000 libri, che si possono leggere gratis su www.yiddishbookcenter.org/yiddish-books .

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<p>Ragazzo durante una lezione di storia ebraica, foto d'archivio. REUTERS/Ints Kalnins</p>