Malaysia, non verrà bastonata la donna condannata per una birra

giovedì 1 aprile 2010 10:31
 

KUALA LUMPUR (Reuters) - La Malaysia ha deciso di non mettere in pratica la condanna alle bastonate decretata nei confronti di una donna che aveva bevuto una birra, un caso che ha suscitato critiche di intolleranza nel Paese prevalentemente musulmano.

Shukarno Mutalib, padre della 32enne condannata, ha detto a Reuters di avere ricevuto una lettera dalle autorità islamiche in cui si dice che le bastonate verranno sostituite da un'altra pena.

"Mi è stato anche chiesto di portare mia figlia davanti alle autorità islamiche venerdì perché venga sottoposta a una punizione di 'tre settimane', ma non sappiamo ancora se si tratti di servizio sociale o detenzione", ha spiegato l'uomo.

Non è stato possibile per il momento contattare le autorità.

La donna, Kartika Sari Dewi Shukarno, è stata condannata a sei bastonate e a una multa dopo essere stata sorpresa a bere birra due anni fa in un hotel nello stato centrale di Pahang.

Lo scorso febbraio tre donne islamiche sono state bastonate per la prima volta in base alle leggi islamiche per aver fatto sesso fuori dal matrimonio.

La Malaysia ha un sistema legale a due binari, con la legge islamica applicabile ai musulmani. I non musulmani, che sono il 45% circa dei 28 milioni di abitanti, sono soggetti alla legge civile.

Le bastonate riflettono il crescente conservatorismo in un Paese che a lungo si è mostrato come uno Stato islamico moderato, e la situazione sta cominciando a preoccupare gli investitori.

Da quando ha assunto l'incarico nell'aprile dell'anno scorso, il primo ministro Najib ha promesso riforme politiche ed economiche per attirare gli investimenti, ma le tensioni etniche e religiose sono peggiorate in seguito alla disputa legata alla concessione da parte di un tribunale ai cristiani, lo scorso dicembre, dell'utilizzo del termine "Allah".

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<p>Mahathir Mohamad, premier malese, in foto d'archivio. REUTERS/Bazuki Muhammad</p>